HOME      INFORMAZIONI      STAFF      DIRETTORI MUSEI       RESPONSABILI COLLEZIONI      MODULISTICA      REGOLAMENTI

EN | IT

Le collezioni del Dipartimento DICAM

La collezione dell’Area di Geomatica

La collezione comprende circa 200 strumenti topografici e fotogrammetrici di tipo ottico-meccanico, prodotti a partire dagli ultimi decenni dell’800 e appartenuti al Gabinetto di Geodesia della Facoltà di Scienze, fondato dal prof. Venturi, e all’Istituto di Topografia con elementi di Geodesia della Scuola d’Applicazione per gli Ingegneri, successivamente denominata Regia Scuola d’Ingegneria. Solo di recente è stato avviato un lavoro sistematico di schedatura, finalizzata alla realizzazione di un percorso espositivo museale e di un museo topografico virtuale fruibile in rete.

 

La collezione di minerali, rocce e marmi

La collezione è costituita da un settore formato dai Marmi siciliani, da un settore costituito dalla collezione di rocce e di minerali e da lastrine di “marmi” lucidate.

La collezione dei Marmi Siciliani consiste di circa 180 cubetti di rocce di lato 10x10cm, con facce lucidate che ne esaltano la policromia, esprimendo tutti i colori e le venature del decoro a tarsia lapidea del Barocco siciliano. La collezione aveva la propria sede nel Gabinetto di Costruzioni e Topografia,  della Reale Scuola di Applicazione degli Ingegneri e degli Architetti, in Via Maqueda.

La collezione di rocce e di minerali consta di alcune centinaia di campioni raccolti con sistematicità dai proff. G.B. Floridia e R. La Duca negli anni '50 e '60 e proviene, così come  quella costituita da lastrine di “marmi” lucidate di dimensioni variabili, dall’ex Istituto di Arte Mineraria, e risale all’epoca in cui era Direttore il Prof. G. B. Floridia, tra  gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso.

 

La collezione dell’Area di Ingegneria Aerospaziale

La collezione proviene dal Laboratorio “Camillo De Gregorio” realizzato nei primi anni ‘60 all’interno dell’Istituto di Costruzioni Aeronautiche. Dispone di un vasto patrimonio storico, comprendente motori aeronautici e turbine di varie epoche, ed il velivolo FIAT G59-4B probabilmente il pezzo più prezioso della collezione storica, unico esemplare biposto ancora esistente. L’aeroplano, progettato dal grande ingegnere siciliano Giuseppe Gabrielli, è la versione post bellica di uno dei famosi caccia della II guerra mondiale.

 

La collezione dell’Area di Ingegneria Strutturale e Geotecnica

Di questa collezione fanno parte le attrezzature storiche presenti all'interno del Laboratorio del vecchio Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica, formatosi con la fusione degli ex Istituti di Scienza delle Costruzioni e di Ingegneria Geotecnica e Mineraria della Facoltà di Ingegneria, e dell’Istituto di Scienza e Tecnica delle Costruzioni della Facoltà di Architettura. Il Laboratorio è sempre stato un importante punto di riferimento nel contesto territoriale siciliano, oltre che per le attività didattiche e di ricerca istituzionali, anche per  l’attività legata alla funzione di Laboratorio di prove sui materiali da costruzione, sancita anche dalle normative che lo hanno qualificato come Laboratorio ufficiale dello stato italiano.

La collezione dell’Area di Ingegneria Idraulica

L’apparecchiatura più significativa della collezione è costituita da un circuito idraulico, costituito da una condotta sviluppantesi ad anello, opportunamente sezionabile con differenti bocche di derivazione e con varie possibilità di alimentazione. Altre attrezzature fisse in dotazione al laboratorio sono costituite da una vasca calibrata al di sotto del piano di calpestio, atta alla taratura di apparecchiature di misura, da una canaletta orizzontale a sezione rettangolare e da dispositivi di misura a stramazzo del tipo Thomson e Bazin.

 

La collezione dell’Area di Scienza e Tecnologia dei Materiali

La collezione è costituita da una serie di apparecchiature appartenute al Laboratorio di Analisi conto terzi, afferente all’Istituto di Chimica Industriale, divenuto successivamente Dipartimento di Ingegneria Chimica dei Processi e dei Materiali. Il Laboratorio, abilitato ufficialmente nel 1959 dalla Commissione Ministeriale di Studio delle Norme per i leganti idraulici a rilasciare certificati di analisi sui materiali da costruzione, era un punto di riferimento per i cantieri di lavoro della Sicilia e della Calabria, nel periodo della grande espansione edilizia urbana e della costruzione di grandi edifici ed infrastrutture pubbliche.

 

Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, Aerospaziale, dei Materiali (DICAM)

Viale delle Scienze, Edificio 8 - Palermo

Per prenotazioni:

collezioni.dicam@unipa.it

Ingresso gratuito

Accessibile a persone con mobilità ridotta

Centro Servizi Sistema Museale di Ateneo

Università degli Studi di Palermo

Via Lincoln, 2

90133 PALERMO, Italia

Codice Fiscale 80023730825, Partita IVA 00605880822

 

091 238 96775

 

sistemamuseale@unipa.it